QuVi per la
Fondazione Opera Campana dei Caduti

Museum-Fi

OC Lab è stata tra le start-up vincitrici del bando europeo Museum-Fi promosso da Trentino Sviluppo. Sabato 16 luglio 2016 il team di OC e QuVi, il nostro proiettore olografico, hanno inaugurato l’installazione permanente alla Fondazione Opera Campana dei Caduti di Rovereto che ha come protagonista il Maestro Ennio Morricone.

La soluzione

L’originale proiezione del Maestro Morricone per la Fondazione Opera Campana dei Caduti nasce dal bando “Museum-Fi” (Creative Business for Museums) promosso da Trentino Sviluppo che aveva l’obiettivo di far incontrare aziende del settore ICT e istituzioni museali attraverso soluzioni che fossero creative ed innovative. OC Lab e Fondazione Opera Campana dei Caduti sono stati premiati per quest’idea che ha consentito attraverso anche l’utilizzo di tecnologie europee Fiware possibile la” presenza” del Maestro in forma virtuale.

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Cosa dicono dei nostri ologrammi e di QuVi?

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The Huffington Post

“QuVi, Dario Scalini ha inventato la macchina che consente di proiettare persone tridimensionali” di Federico Spadoni

Era il 1977 quando l’ologramma della principessa Leila apparve al cinema davanti a Luke Skywalker e al vecchio Obi-Wan Kenobi, proiettato dal piccolo C1-P8. Il primo capitolo di Star Wars sul grande schermo entrava a pieno titolo nella storia degli effetti speciali mentre l’universo fantascientifico di George Lucas creava un immaginario fatto di tecnologie impensabili per la vita reale, che è arrivato a oggi pressoché inalterato. Non a caso, è questo l’esempio che Dario Scalini cita quando gli si chiede di spiegare che cos’è il QuVi. Né più né meno, la macchina che realizza quel che succedeva nella saga hollywoodiana di 40 anni fa…

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Panorama

“OcLab, la start-up di ravennati che produce ologrammi” di Sergio Luciano

Ha un che di magico, e insieme profuma di business: si chiama QuVi ed è l’ultima generazione di proiettore olografico “animata” da OcLab, una start-up digitale di ravennati e cresciuta anche nel Polo Meccatronica di Trentino Sviluppo a Rovereto: “Sì, indubbiamente abbiamo realizzato il mito dell’ubiquitarietà”, scherza Dario Scalini, il vicepresidente di OcLab che ha partecipato alla tavola rotonda sulle start-up della tappa ravennate di Panorama d’Italia e poco distante, nello “studio-officina” dell’azienda, mostra volentieri il funzionamento “live” del QuVi.

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